Quali documenti servono per comprare un’auto usata a Milano: guida in 9 punti
Una delle domande che più spesso restano senza risposta chiara quando si compra un’auto usata è: quali documenti devo controllare, e chi si occupa di cosa? Stai comprando da un concessionario o valutando un annuncio da privato? In entrambi i casi, questi sono i 9 punti da verificare prima di firmare.
I 9 documenti e controlli da verificare prima di comprare
1. Carta di circolazione (libretto)
Verifica che i dati del veicolo (targa, telaio, intestatario) corrispondano esattamente a quelli dell’auto che stai vedendo. Eventuali annotazioni recenti vanno chieste e capite, non ignorate.
2. Certificato di Proprietà Digitale (CDPD)
Ha sostituito il vecchio foglio complementare cartaceo. Riporta lo storico di tutti i passaggi di proprietà: utile per capire quanti proprietari ha avuto l’auto e se i passaggi sono coerenti con quanto dichiarato dal venditore.
3. Revisione in corso di validità
Controlla la data sul libretto o direttamente sul portale del Ministero dei Trasporti. Un’auto con revisione scaduta non può circolare legalmente: se te la propongono così, il prezzo deve tenerne conto.
4. Storico manutenzione e coerenza del chilometraggio
Fatture, tagliandi e timbri in officina aiutano a verificare che il contachilometri non sia stato alterato. Il contachilometri manomesso è tra le truffe più segnalate sull’usato: uno storico documentato è la miglior protezione.
5. Numero di intestatari precedenti
Visibile sul Certificato di Proprietà Digitale. Non è di per sé un problema avere più proprietari, ma un numero anomalo rispetto all’anzianità dell’auto merita una domanda diretta al venditore.
6. Visura PRA per ipoteche o fermi amministrativi
Prima di pagare, verifica che l’auto non abbia fermi amministrativi, ipoteche o pignoramenti in corso. La visura si richiede al Pubblico Registro Automobilistico ed è un passaggio che un venditore serio non ostacola mai.
7. Passaggio di proprietà: chi lo fa e quanto costa
Chiedi sempre chi si occupa materialmente della pratica (agenzia, PRA, o il concessionario stesso) e se il costo è incluso nel prezzo o a parte. È un dettaglio che cambia il conto finale.
8. Copertura assicurativa e bollo in regola
Verifica le scadenze di assicurazione e bollo del venditore fino al giorno del passaggio, per evitare sorprese o more da coprire tu.
9. Contratto di vendita scritto, con garanzia e dati fiscali del venditore
Se compri da un concessionario, pretendi un contratto con garanzia scritta (minimo 12 mesi per legge) e i dati fiscali completi (P.IVA, sede legale). Un contratto verbale o una ricevuta generica non ti tutelano in caso di problemi.
Certificato di proprietà digitale, passaggio di proprietà, garanzia scritta di 12 mesi, revisione in corso: ogni auto che vendiamo arriva con tutto già verificato e in regola.
Domande frequenti
Chi si occupa del passaggio di proprietà quando compro da un concessionario?
Nella maggior parte dei casi se ne occupa direttamente il concessionario o un’agenzia convenzionata. Chiedi sempre se il costo è incluso nel prezzo dell’auto o va aggiunto a parte.
Quanto costa il passaggio di proprietà di un’auto usata?
Il costo varia in base a potenza fiscale e provincia, generalmente tra 200 e 400 euro se gestito tramite agenzia pratiche auto. Alcuni concessionari lo includono nel prezzo di vendita.
Come verifico se un’auto usata ha ipoteche o fermi amministrativi?
Richiedendo una visura al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), che riporta eventuali ipoteche, fermi o pignoramenti a carico del veicolo. È un controllo che va sempre fatto prima di pagare.
Serve ancora il foglio complementare per comprare un’auto usata?
No, il foglio complementare cartaceo è stato sostituito dal Certificato di Proprietà Digitale (CDPD), che contiene le stesse informazioni in formato elettronico consultabile al PRA.